Malformazione di Chiari e Siringomielia

La Malformazione di Chiari e una condizione dalla nascita e consiste in una fossa cranica posteriore di dimensioni ridotte per cui si ha una migrazione delle tonsille cerebellari a livello del forame magno. Questa condizione puo essere asintomatica. Nei pazienti adulti il sintomo piu frequentemente riferito e la cefalea in regione occipitale in altri casi la sintomatologia e secondaria alla formazione della cavita siringomielica quali parestesie e dolore agli arti superiori.

Diagnosi

La diagnosi si basa sulla Risonanza Magnetica dell’Encefalo e del rachide cervicale e dorsale per studiare le cavita siringomieliche. Nelle sezioni sagitali si vano a valutare le tonsille cerebellari le quali nella Sindrome di Chiari sono migrate e tendono ad impegnare il forame magno. Si valutano inoltre le dimensioni della fossa cranica posteriore e la presenza di eventuali cisti aracnoidee. 

Trattamento

Il trattamento puo essere conservativo nei casi con sintomatologia lieve o asintomatici

Nei pazienti con sintomatologia algica persistente e scarsamente responsiva alla terapia medica e/o con cavita siringomielica di dimensioni rilevanti l’intervento chirurgico proposto e la decompressione della fossa cranica posteriore e il confezionamento di una plastica durale.

Decorso Post Operatorio

Nell’immediato post operatorio il paziente puo avere dolore a livello della ferita chirurgica in regione occipitale e cervicale. Il dolore tende a scemare in 2-3 giornata post operatoria, con un trattamento analgesico adeguato e ben controllato. La dimissione nei casi senza complicanze chirurgiche si ha in 3-5 giornata post-operatoria con rimozione dei punti di sutura a 8-10 giorni dall’intervento chirurgico. I primi giorni il pazienti dovra evitare movimenti in flessione del rachide, evitare di tosse prolungata (usare farmaci che domano la tosse), sforzi durante la minzione e defecazione, evitare di sollevare pesi e successiva ripresa graduale delle normali attivita’ fisiche.

 

Complicanze

La fistola liquorale e una delle complicanze piu frequenti della chirurgia della Sindrome di Chiari. Questa complicanza nella maggior parte dei casi si rissolve con trattamenti conservativi richiedendo un reintervento in casi eccezionali. In rarissimi casi si possono avere danni a livello del cervelletto o nervi cranici.